Pubblicato il 14 settembre 2026 · 12 min di lettura

Come disdire Fastweb: guida completa 2026 (fisso, mobile e FWA)

Disdire Fastweb ha una particolarità che non troverai in nessun altro operatore italiano: i canali disponibili cambiano a seconda della data in cui hai firmato il contratto. Se hai aderito entro il 13 marzo 2022 puoi usare PEC e raccomandata; se hai aderito dal 14 marzo 2022 in poi, Fastweb per i contratti consumer indica solo web form, negozio, operatore telefonico e servizio clienti. In questa guida trovi tutto: i canali ufficiali per entrambi i periodi, perché la PEC resta comunque legalmente valida, i tre scaglioni di costo di dismissione, le penali modem fino a 150 €, e il caso in cui puoi disdire a costo zero.

Fonte primaria

Tutti i dati di questa guida sono ricavati dalla pagina di assistenza ufficiale Fastweb "Come posso gestire la mia offerta", sezioni Richiesta di chiusura dell'abbonamento, Recesso nei 14 gg, Disdetta e Recesso. Dati verificati al 14 settembre 2026. Dal 1° gennaio 2026 Vodafone Italia S.p.A. è stata incorporata in Fastweb S.p.A. (P. IVA 12878470157), ma le due basi clienti restano gestite con procedure e recapiti distinti: se il tuo contratto è Vodafone, usa la guida Vodafone.

In questa guida
  1. Migrazione o vera disdetta? La differenza che ti fa risparmiare
  2. La regola del 14 marzo 2022 (la cosa più importante)
  3. I canali ufficiali di disdetta Fastweb
  4. Perché la PEC resta valida anche se Fastweb non te la propone
  5. Preavviso: 30 giorni dalla ricezione
  6. Ripensamento: 14 giorni dalla firma
  7. Recesso per modifica delle condizioni: 60 giorni a costo zero
  8. Costi di dismissione: i tre scaglioni
  9. Contributo di attivazione e rate residue
  10. Restituzione apparati: 45 giorni e penali fino a 150 €
  11. Il caso FWA (rete fissa senza fibra)
  12. Contratti Partita IVA: cosa cambia
  13. Modello di disdetta pronto all'uso
  14. Cosa fare se Fastweb continua a fatturare
  15. Domande frequenti

Migrazione o vera disdetta? La differenza che ti fa risparmiare

Prima di scrivere qualsiasi comunicazione, chiediti in quale dei tre scenari ti trovi. Sbagliare qui è l'errore più costoso che puoi fare con Fastweb.

Il costo di dismissione si paga comunque

Qui Fastweb è esplicita e va letta con attenzione: il costo di dismissione "è indipendente dalla tecnologia, dalla modalità di recesso (cessazione o migrazione verso altro operatore) e dal titolo di possesso del modem". Tradotto: migrare verso un altro operatore non ti esonera dal costo di dismissione della linea fissa. Quello che eviti con la migrazione è la perdita del numero, non l'addebito. L'unico modo per azzerarlo è il recesso per modifica delle condizioni contrattuali (vedi più avanti) o l'essere oltre i 24 mesi per le adesioni dal 3 gennaio 2024.

La regola del 14 marzo 2022 (la cosa più importante di questa guida)

Fastweb è l'unico grande operatore italiano che elenca due set di canali di disdetta diversi a seconda di quando hai firmato. Non è una sfumatura: cambia concretamente come devi muoverti.

CanaleAdesioni fino al 13/03/2022Adesioni dal 14/03/2022
Web form MyFastweb✅ Sì✅ Sì
Ricontatto telefonico da Supporto Fastweb✅ Sì✅ Sì
Negozio Fastweb con documento✅ Sì✅ Sì
Servizio Clienti 192.193✅ Sì (non per FWA)✅ Sì (non per FWA)
PEC fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it✅ Sì⚠️ Non elencata per i contratti consumer
Raccomandata A/R CP 126 Cinisello Balsamo✅ Sì⚠️ Non elencata per i contratti consumer

Per i contratti Partita IVA, invece, Fastweb continua a indicare la PEC come canale valido in entrambi i periodi — un'asimmetria curiosa, dato che il cliente consumer è quello con più bisogno di una prova opponibile.

Perché questo ti riguarda

I canali che Fastweb promuove per le adesioni recenti (form, telefono, negozio) hanno tutti lo stesso difetto: producono una prova debole. Il form ti dà un ticket ma non un documento con data certa; la telefonata ti dà un codice pratica che dovrai farti confermare; il negozio ti dà una ricevuta cartacea che potresti perdere. Se in futuro dovessi contestare una fattura emessa dopo la disdetta, la differenza tra una ricevuta di consegna PEC e un numero di pratica detto al telefono è enorme.

I canali ufficiali di disdetta Fastweb

CanaleRecapitoConsigliato
Web form MyFastweb Login su fastweb.it/myfastweb/abbonamento/disdetta ⭐ Sì (canale principale, tracciabile in area clienti)
PEC fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it + copia documento d'identità ⭐ Sì, in abbinamento al form (prova con data certa)
Raccomandata A/R Fastweb S.p.A. — c/o C.P. n. 126, 20092 Cinisello Balsamo (MI) Alternativa valida se non hai una PEC
Negozio Fastweb Presentandoti con copia del documento d'identità Sì, ma fatti rilasciare ricevuta scritta
Servizio Clienti 192.193 (non disponibile per tecnologia FWA) Solo per informazioni: chiedi sempre il codice pratica
Supporto Fastweb Area clienti MyFastweb → richiesta di ricontatto telefonico Comodo, prova debole

La strategia migliore è combinare due canali: apri la pratica dal web form MyFastweb (così entra subito nei sistemi Fastweb e la vedi avanzare dalla home della tua area clienti) e nello stesso giorno invia la stessa comunicazione via PEC. Ti costa cinque minuti in più e ti dà una ricevuta di avvenuta consegna con marca temporale, che è esattamente ciò che serve se un giorno dovrai dimostrare quando hai disdetto.

Novità 2026: la carta d'identità cartacea non vale più

Fastweb segnala che dal 3 agosto 2026, come previsto dal Regolamento europeo n. 1208 del 12 giugno 2025, le carte d'identità cartacee hanno cessato la propria validità anche se riportano una data di scadenza successiva. Allega quindi carta d'identità elettronica (CIE), patente o passaporto: se invii la vecchia cartacea, la pratica può essere respinta e il preavviso di 30 giorni riparte da zero.

Perché la PEC resta valida anche se Fastweb non te la propone

Se hai firmato dal 14 marzo 2022 in poi e il modulo online ti offre solo form, telefono e negozio, puoi comunque usare la PEC. Il motivo è che la validità di una comunicazione di recesso non dipende dall'elenco pubblicato sul sito dell'operatore, ma dalla legge:

In pratica

Una PEC inviata a quell'indirizzo, con documento d'identità valido allegato e dati contrattuali corretti, fa decorrere il preavviso di 30 giorni dalla data della ricevuta di avvenuta consegna, a prescindere dal fatto che il sito Fastweb la elenchi o meno tra i canali suggeriti per la tua fascia di adesione. Conserva sia la ricevuta di accettazione sia quella di avvenuta consegna: sono due file distinti e servono entrambi.

Preavviso: 30 giorni dalla ricezione

Il contratto Fastforward consumer ha la durata prevista dall'offerta commerciale scelta, con un periodo di impegno non superiore a 24 mesi quando è prevista una promozione su servizio o apparato. Alla scadenza si rinnova a tempo indeterminato, salvo disdetta.

Puoi recedere in qualsiasi momento con un preavviso di almeno 30 giorni. Fastweb precisa che "la chiusura del contratto avverrà entro 30 giorni a partire dalla ricezione da parte di Fastweb della richiesta di disdetta". Il conteggio parte quindi dalla ricezione, non dalla spedizione: con la raccomandata perdi 3-5 giorni lavorativi, con la PEC il giorno stesso.

Se hai già inviato la richiesta, puoi seguirne l'avanzamento direttamente dalla home della tua area clienti MyFastweb.

Ripensamento: 14 giorni dalla firma

Se hai stipulato l'abbonamento al telefono, via web, negli stand Fastweb o comunque a distanza, hai diritto al ripensamento entro 14 giorni dalla conclusione del contratto, ai sensi dell'art. 52 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Non devi motivare la scelta.

Il ripensamento non è sempre del tutto gratuito

Fastweb specifica: se hai chiesto che la prestazione del servizio inizi durante i 14 giorni — cioè se hai voluto la linea subito — sei tenuto a corrispondere "un importo proporzionale ai servizi forniti fino al momento in cui Fastweb è venuta a conoscenza della tua richiesta di recesso". In caso di migrazione verso un altro operatore, la quota proporzionale si calcola fino al momento in cui il nuovo operatore comunica l'avvenuta migrazione. Nessun costo di disattivazione, però, e nessuna penale.

Recesso per modifica delle condizioni: 60 giorni a costo zero

Questa è la finestra più conveniente in assoluto, e la maggior parte delle persone se la lascia scappare. Quando Fastweb modifica le condizioni contrattuali — il caso tipico è il rimodulazione del canone — hai diritto di recedere senza penali e senza costi di disattivazione.

ElementoRegola
Termine60 giorni dalla pubblicazione dell'informativa in MyFastweb, dalla comunicazione in fattura o via e-mail; per le offerte mobili, dalla ricezione dell'SMS
Causale obbligatoriaDevi scrivere esattamente "modifica delle condizioni contrattuali", se non diversamente comunicato
Costo€0: nessuna penale, nessun costo di disattivazione
AllegatoCopia del documento d'identità in corso di validità
Per non perdere il numeroDevi passare ad altro operatore e comunicare la stessa causale
La causale è tutto

Se ometti la formula "modifica delle condizioni contrattuali" e scrivi solo "vorrei disdire", Fastweb tratterà la richiesta come un recesso ordinario e ti addebiterà il costo di dismissione. Sono sessanta o cento euro di differenza per una riga di testo. Scrivila nell'oggetto e nel corpo della comunicazione, e cita la data della comunicazione di rimodulazione che hai ricevuto.

Costi di dismissione: i tre scaglioni

Il costo di disattivazione della linea fissa dipende da quando hai aderito. Fastweb pubblica tre regimi distinti per i contratti consumer:

Data di adesioneCosto di dismissione
Fino al 16 maggio 2021 29,95 €, salvo che tu abbia richiesto un cambio piano dopo quella data: in tal caso si applica l'importo previsto dalla nuova offerta (pari a una mensilità non promozionata)
Dal 17 maggio 2021 al 2 gennaio 2024 Importo pari a una mensilità non promozionata dell'offerta attiva al momento della disattivazione
Dal 3 gennaio 2024 Una mensilità non promozionata, ma solo se recedi nei primi 24 mesi. Oltre i 24 mesi: nessun costo di dismissione
Offerte di rete mobile €0 — Fastweb specifica che i costi di dismissione "non si applicano alle offerte di rete mobile"

Fastweb precisa inoltre che il costo di dismissione è omnicomprensivo (include gestione amministrativa e realizzazione tecnica), è il costo finale effettivamente applicato, è pari al minore tra i costi effettivamente sostenuti e il valore del contratto, e può variare di anno in anno. Quest'ultimo punto è il motivo per cui conviene sempre verificare l'importo aggiornato nelle Condizioni Generali di Contratto prima di procedere, invece di fidarsi di una cifra letta in giro.

Il tetto normativo AGCOM

L'impostazione "una mensilità non promozionata" non è una scelta discrezionale di Fastweb: deriva dalla delibera AGCOM 487/18/CONS, che ha fissato le linee guida sulle modalità di dismissione e trasferimento dell'utenza nei contratti per adesione, imponendo che i costi di recesso siano commisurati ai costi effettivamente sostenuti dall'operatore. Se ti viene addebitato un importo palesemente superiore a una mensilità del tuo canone, hai un appiglio concreto per contestarlo.

Contributo di attivazione e rate residue

È la voce che sorprende di più chi disdice presto. Fastweb rateizza il contributo di attivazione da 93,60 € in 48 rate da 1,95 €. Se recedi prima di aver pagato tutte le rate, sei tenuto a versare le rate mancanti. E se il contributo era promozionato (cioè scontato o azzerato) in tutto o in parte, e recedi prima dei 24 mesi, devi versare anche l'importo promozionato oltre alle eventuali rate residue.

Lo stesso principio vale per qualsiasi prodotto o servizio acquistato a rate insieme alla linea: smartphone, decoder, dispositivi. Puoi scegliere se proseguire la rateizzazione o pagare le rate residue in un'unica soluzione, e puoi indicare la tua preferenza direttamente nella comunicazione di recesso. Fallo: se non lo specifichi, decide Fastweb.

Caso a parte: se hai acquistato uno smartphone tramite la piattaforma Monclick, le rate residue seguono le condizioni di vendita di Monclick, non quelle Fastweb.

Fai il conto prima di disdire

Prima di inviare la comunicazione, somma: costo di dismissione + rate residue del contributo di attivazione + eventuale contributo promozionato da restituire + rate residue di prodotti. Con Blumemo tieni traccia di scadenza, costo mensile e data di attivazione di ogni abbonamento, così sai in anticipo se conviene aspettare il 24° mese. Scaricala gratis.

Restituzione apparati: 45 giorni e penali fino a 150 €

Modem e accessori forniti in comodato d'uso o noleggio (Fastweb NeXXt, NeXXt One, Fastweb Seven, FASTGate, Wi-Fi Booster) vanno restituiti perfettamente integri entro 45 giorni dalla data di disattivazione dei servizi.

La procedura corretta è questa, ed è importante rispettarla nell'ordine:

  1. Aspetta la comunicazione Fastweb. Riceverai SMS ed e-mail (all'indirizzo che hai indicato o a quello @fastwebnet.it) con i dettagli sulle modalità di restituzione. Non spedire nulla prima.
  2. Scarica la lettera di vettura dal link ricevuto via e-mail.
  3. Consegna il pacco a Poste Italiane: la spedizione è gratuita con quella lettera di vettura.
  4. Conserva la ricevuta di spedizione fino a quando non vedi la pratica chiusa.
Apparato non restituito entro 45 giorniPenale (IVA inclusa se dovuta)
Internet Box NeXXt150 €
Internet Box NeXXt One140 €
Internet Box Fastweb Seven140 €
Modem FASTGate120 €
Wi-Fi Booster60 €
Apparati FWA (NeXXt, Booster, CPE 5G, FASTGate)250 €

Superati i 45 giorni non puoi più usare la spedizione gratuita. Puoi comunque inviare l'apparato a tue spese a:

Asendia Italy S.r.l. Via Cassino D'Alberi 21 20067 Tribiano (MI)

Se hai già ricevuto la fattura con la penale, la restituzione tardiva non la annulla automaticamente: dovrai aprire un reclamo allegando la prova di spedizione. Per questo vale la pena muoversi entro i 45 giorni.

Il caso FWA (rete fissa senza fibra)

Se la tua linea Fastweb usa la tecnologia FWA (Fixed Wireless Access, il collegamento radio con antenna esterna usato dove non arriva la fibra), alcune regole cambiano:

Contratti Partita IVA: cosa cambia

Se il contratto è intestato a una partita IVA, valgono regole in parte diverse:

Modello di disdetta pronto all'uso

Copia il testo, sostituisci i campi tra parentesi quadre, allega copia fronte-retro di CIE, patente o passaporto e invia a fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it (oppure via raccomandata A/R alla Casella Postale 126 di Cinisello Balsamo).

Oggetto: Disdetta contratto Fastweb — Codice Cliente [CODICE CLIENTE] — [CAUSALE] Spett.le Fastweb S.p.A. Piazza Adriano Olivetti, 1 — 20139 Milano PEC: fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it Il/La sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA DI NASCITA], Codice Fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO COMPLETO], intestatario/a del contratto Fastweb n. [CODICE CLIENTE] relativo alla linea [FISSA / MOBILE / FISSA+MOBILE] numero [NUMERO], attivata in data [DATA DI ATTIVAZIONE] presso [INDIRIZZO DI FORNITURA], COMUNICA la propria volontà di recedere dal contratto sopra indicato, con effetto decorsi 30 giorni dalla ricezione della presente comunicazione, ai sensi delle Condizioni Generali di Contratto Fastweb e della normativa vigente in materia. CAUSALE DEL RECESSO (barrare quella applicabile): [ ] Recesso ordinario con preavviso di 30 giorni [ ] Modifica delle condizioni contrattuali — comunicazione ricevuta in data [DATA] (recesso senza penali né costi di disattivazione, entro 60 giorni) [ ] Diritto di ripensamento ex art. 52 D.Lgs. 206/2005 — contratto concluso in data [DATA] DICHIARA INOLTRE - di voler ricevere conferma scritta della presa in carico e la data esatta di cessazione del servizio; - di richiedere l'invio della lettera di vettura per la restituzione gratuita degli apparati in comodato d'uso ([MODELLO APPARATO]) tramite Poste Italiane; - con riferimento alle eventuali rate residue, di voler: [ ] proseguire la rateizzazione [ ] estinguere in un'unica soluzione; - di richiedere la restituzione dell'eventuale credito residuo su SIM prepagata; - di non autorizzare alcun ulteriore addebito successivo alla data di efficacia del recesso. Si allega copia fronte-retro di documento di identità in corso di validità ([CIE / PATENTE / PASSAPORTO]). Distinti saluti. [LUOGO], [DATA] Firma leggibile: [FIRMA]
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Cosa fare se Fastweb continua a fatturare dopo la disdetta

È il problema più segnalato sui contratti di telefonia fissa, e non riguarda solo Fastweb: nel 2022 l'AGCM ha adottato un provvedimento proprio sul tema della fatturazione post-recesso (procedimento PS12302). Se ti succede, procedi in questo ordine:

  1. Reclamo scritto a Fastweb citando data, canale e numero di protocollo o ricevuta PEC della disdetta originale. Allega la ricevuta di avvenuta consegna.
  2. Blocca il RID/SDD se paghi con addebito automatico: puoi chiedere alla banca lo storno delle disposizioni SEPA entro 8 settimane dall'addebito. Non disdire il mandato prima di aver chiuso le pendenze legittime, o rischi un insoluto.
  3. ConciliaWeb AGCOM: la procedura di conciliazione online è gratuita e obbligatoria prima di rivolgersi al giudice per le controversie con gli operatori di comunicazione. Si avvia su agcom.it.
  4. Corecom della tua regione: gestisce la conciliazione e può disporre provvedimenti temporanei d'urgenza, ad esempio la sospensione degli addebiti in attesa della definizione.
  5. Associazioni dei consumatori: Altroconsumo, Adiconsum, Codacons e UNC offrono assistenza ai propri iscritti e hanno canali di segnalazione dedicati.

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Domande frequenti

Qual è la PEC ufficiale per disdire Fastweb?
fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it, indicata da Fastweb sulla propria pagina di assistenza come casella per la gestione delle disattivazioni. Va sempre allegata copia del documento d'identità in corso di validità. Per le adesioni consumer dal 14/03/2022 Fastweb non la elenca più tra i canali suggeriti, ma resta un indirizzo dichiarato dall'operatore e la comunicazione conserva valore legale ai sensi dell'art. 48 del D.Lgs. 82/2005.
Quanto costa disdire Fastweb?
Dipende da quando hai firmato. Fino al 16/05/2021: 29,95 €. Dal 17/05/2021 al 02/01/2024: una mensilità non promozionata dell'offerta attiva. Dal 03/01/2024: una mensilità non promozionata, ma solo se recedi entro i primi 24 mesi; oltre i 24 mesi non c'è costo di dismissione. Sul mobile non si paga nulla. A questo vanno aggiunte le eventuali rate residue del contributo di attivazione (93,60 € in 48 rate da 1,95 €) e dei prodotti acquistati a rate.
Se cambio operatore devo comunque pagare il costo di disattivazione?
Sì, sulla linea fissa. Fastweb specifica che il costo di dismissione è indipendente dalla modalità di recesso: vale sia per la cessazione sia per la migrazione verso altro operatore. Quello che la migrazione ti garantisce è di non perdere il numero, non di evitare l'addebito. Sul mobile invece la portabilità è gratuita e non comporta penali né restituzione di sconti già goduti.
Fastweb ha aumentato il canone: posso disdire gratis?
, ed è la finestra più conveniente. Hai 60 giorni dalla pubblicazione dell'informativa in MyFastweb, dalla comunicazione in fattura o via e-mail (per il mobile, dalla ricezione dell'SMS) per recedere senza penali né costi di disattivazione. Condizione essenziale: indicare come causale del recesso la formula esatta "modifica delle condizioni contrattuali". Senza quella causale, la richiesta viene trattata come recesso ordinario e paghi tutto.
Ho firmato da meno di 14 giorni: posso annullare senza costi?
Sì, se il contratto è stato concluso a distanza (telefono, web, stand). È il diritto di ripensamento dell'art. 52 del Codice del Consumo e non richiede motivazione. Unica eccezione: se hai chiesto l'attivazione immediata del servizio, devi pagare l'importo proporzionale ai servizi effettivamente forniti fino a quando Fastweb ha ricevuto la tua richiesta. Nessun costo di disattivazione e nessuna penale.
Entro quando devo restituire il modem Fastweb e quanto rischio?
45 giorni dalla data di disattivazione del servizio. Attendi la comunicazione Fastweb via SMS ed e-mail con il link alla lettera di vettura: con quella la spedizione tramite Poste Italiane è gratuita. Le penali per mancata restituzione sono: NeXXt 150 €, NeXXt One 140 €, Fastweb Seven 140 €, FASTGate 120 €, Wi-Fi Booster 60 €; per gli apparati FWA 250 €. Dopo i 45 giorni puoi ancora spedire, ma a tue spese, ad Asendia Italy S.r.l., Via Cassino D'Alberi 21, 20067 Tribiano (MI).
Come recupero il credito residuo di una SIM Fastweb prepagata?
Fastweb prevede una procedura dedicata alla restituzione del credito residuo in caso di cessazione di SIM prepagate, accessibile dalla sezione assistenza di MyFastweb. Conviene richiederlo contestualmente alla disdetta, indicandolo nella comunicazione insieme all'IBAN intestato a te: se lo chiedi dopo la disattivazione, la pratica è più lenta. Ricorda che per richiedere la portabilità del numero mobile verso un altro gestore la SIM deve essere ancora attiva.
Ora che Vodafone è confluita in Fastweb, la procedura è la stessa?
No. Dal 1° gennaio 2026 Vodafone Italia S.p.A. è stata incorporata in Fastweb S.p.A. (P. IVA 12878470157, sede in Piazza Adriano Olivetti 1, Milano), ma le due basi clienti continuano a essere gestite con contratti, canali e recapiti separati. Se il tuo contratto è Vodafone, la PEC e la casella postale da usare sono quelle Vodafone: le trovi nella guida dedicata. Usare il canale sbagliato significa far ripartire il preavviso da zero.
Posso disdire Fastweb per telefono?
Sì, chiamando il 192.193 (non disponibile per la tecnologia FWA) o chiedendo un ricontatto telefonico dal Supporto Fastweb in MyFastweb. È il canale più comodo ma quello con la prova più debole: fatti dare il numero di pratica, annota data e ora della chiamata, e chiedi conferma scritta via e-mail. Se puoi, affianca una PEC o il web form nello stesso giorno.
Posso allegare la mia vecchia carta d'identità cartacea?
No. Dal 3 agosto 2026, per effetto del Regolamento UE n. 1208 del 12 giugno 2025, le carte d'identità in formato cartaceo hanno perso validità anche se riportano una scadenza successiva. Allega CIE, patente o passaporto, fronte e retro, leggibili. È una delle cause più frequenti di rifiuto delle pratiche, e ogni rifiuto fa ripartire il preavviso di 30 giorni.
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Massimo Zanirato
Sviluppatore indipendente, creatore di Blumemo — l'app italiana per gestire abbonamenti e generare PEC di disdetta pre-compilate.