Pubblicato il 31 agosto 2026 · 11 min di lettura

Come disdire Amazon Prime: guida completa 2026

Disdire Amazon Prime è la parte facile: bastano due click dal tuo account, e non serve nessuna PEC. La parte difficile — quella su cui quasi tutte le guide sorvolano — è capire se ti spettano dei soldi indietro, evitare che restino attivi gli abbonamenti collegati che Prime non cancella, e sapere cosa fare quando Amazon continua ad addebitarti dopo la disdetta. Questa guida copre tutti e tre i casi, con il modello di PEC da usare solo quando serve davvero.

In sintesi

Disdetta: Account e liste → Prime → Gestisci abbonamento → Termina iscrizione. Nessun costo, nessuna penale, nessun preavviso.
Rimborso: pieno se non hai usato alcun vantaggio Prime; parziale o nullo se li hai usati.
PEC: serve solo per contestare addebiti o rimborsi negati, non per la disdetta ordinaria.

Indice
  1. Quanto costa Amazon Prime nel 2026
  2. Disdire Amazon Prime dal sito web
  3. Disdire dall'app Amazon
  4. Se ti sei iscritto tramite App Store o Google Play
  5. Rimborso: quando ti spetta e quanto
  6. Il diritto di ripensamento di 14 giorni
  7. Cosa NON si cancella insieme a Prime
  8. Prime Video con pubblicità: l'alternativa alla disdetta
  9. Addebiti non autorizzati: la PEC ad Amazon
  10. Modello PEC pronto all'uso
  11. Se Amazon non risponde
  12. Gli errori più comuni
  13. Domande frequenti

Quanto costa Amazon Prime nel 2026

Prima di decidere se disdire conviene avere chiaro quanto stai effettivamente spendendo. Nel 2026 i prezzi italiani sono rimasti invariati rispetto all'anno precedente:

PianoPrezzoNote
Prime annuale49,90 €/annoEquivale a 4,16 €/mese
Prime mensile4,99 €/mese59,88 €/anno: ~10 € in più del piano annuale
Prime Student24,95 €/anno (o 2,49 €/mese)Stessi vantaggi, prova gratuita di 90 giorni
Prime Video senza pubblicità+1,99 €/meseOpzione a parte, si somma al costo di Prime
Prova gratuita30 giorniSi converte automaticamente in abbonamento a pagamento

Il dato che sfugge più spesso è l'ultimo della tabella: chi ha attivato Prime nel 2024 o dopo, e ha aggiunto l'opzione senza pubblicità, paga 49,90 + 23,88 = 73,78 € l'anno. È una cifra molto diversa da quella che la maggior parte delle persone ha in testa quando pensa "sono cinquanta euro l'anno".

Disdire Amazon Prime dal sito web

Fino al 2022 annullare Prime in Europa era un percorso a ostacoli: pagine intermedie, offerte di sconto, pulsanti poco visibili. Dopo un confronto tra Amazon, la Commissione europea e le autorità nazionali di tutela dei consumatori, Amazon si è impegnata a semplificare la procedura: oggi nei Paesi UE e SEE l'annullamento avviene con due click e un pulsante di disdetta chiaramente riconoscibile.

Da computer, il percorso è questo:

  1. Vai su amazon.it e accedi con l'account su cui è attivo Prime — non un account familiare diverso.
  2. In alto a destra apri Account e liste.
  3. Seleziona Prime (o "Il mio abbonamento Prime").
  4. Nel riquadro in alto a destra clicca Gestisci abbonamento.
  5. Clicca Termina iscrizione e conferma.

Amazon a questo punto ti mostra quasi sempre una schermata di trattenimento: un riepilogo dei vantaggi che perderai, a volte un'offerta di sconto o la proposta di "sospendere" l'abbonamento invece di chiuderlo. Non è un errore né un blocco: è una schermata di retention e puoi ignorarla. Vai avanti finché non leggi una conferma esplicita del tipo "L'iscrizione terminerà il [data]". Se ti fermi prima, la disdetta non è registrata.

Fai uno screenshot

La schermata finale con la data di cessazione è la tua unica prova che la disdetta è stata registrata, insieme all'email di conferma. Salvale entrambe: se più avanti dovessi contestare un addebito, sono i due documenti che ti serviranno.

Disdire dall'app Amazon

Dall'app per iPhone e Android il percorso è equivalente ma le voci di menu cambiano nome: tocca l'icona del profilo (l'omino in basso), poi Il mio account, quindi Iscrizione Prime o Gestisci abbonamento Prime, e infine Termina iscrizione.

Se non trovi la voce, non insistere con l'app: apri amazon.it dal browser del telefono e chiedi la versione desktop del sito. Il percorso da browser è quello ufficiale ed è sempre disponibile, mentre l'interfaccia dell'app cambia con una certa frequenza tra una versione e l'altra.

Se ti sei iscritto tramite App Store o Google Play

Questo è il caso che genera più addebiti "fantasma". Se hai attivato Prime da dentro l'app Prime Video su iPhone, iPad o su alcuni dispositivi Android, il pagamento non è gestito da Amazon ma da Apple o Google: Amazon riceve i soldi tramite lo store, e annullare dal sito Amazon non ferma l'addebito dello store.

Come capire quale caso è il tuo: guarda l'estratto conto della carta o l'email di ricevuta. Se la causale contiene "APPLE.COM/BILL" o "GOOGLE *", il contratto di pagamento passa dallo store. Se invece leggi "AMAZON PRIME" o "AMZN Mktp", l'addebito è diretto e vale il percorso del capitolo precedente.

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Rimborso: quando ti spetta e quanto

Qui sta la differenza vera tra le guide. Annullare Prime e farsi rimborsare sono due cose distinte, e il criterio che Amazon applica non è il tempo trascorso ma l'uso che hai fatto dei vantaggi.

SituazioneCosa succede
Hai pagato l'annuale e non hai usato alcun vantaggio Prime Rimborso integrale dell'importo versato
Hai pagato l'annuale e hai usato i vantaggi (spedizioni rapide, Prime Video, Prime Reading…) Amazon può trattenere il valore dei benefici già goduti e rimborsare la quota residua non utilizzata
Abbonamento mensile Di norma nessun rimborso: il servizio resta attivo fino alla fine del ciclo già pagato
Sei entro 14 giorni dall'attivazione Vale il diritto di recesso: vedi il capitolo successivo

Attenzione a cosa conta come "uso". Un singolo ordine con spedizione Prime, un episodio guardato su Prime Video o un e-book preso da Prime Reading sono sufficienti a far scattare la decurtazione. Non serve aver usato il servizio in modo intensivo.

Nota anche che il rimborso non è automatico. Se pensi ti spetti e la schermata di annullamento non te lo propone, devi chiederlo al servizio clienti, meglio via chat così resta una trascrizione scritta.

Il diritto di ripensamento di 14 giorni

Prime si sottoscrive online, quindi è a tutti gli effetti un contratto a distanza e ricade sotto gli articoli 52 e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Hai quattordici giorni dalla conclusione del contratto per recedere senza dover motivare la scelta e senza penali.

Un dettaglio che vale la pena conoscere: l'art. 57 prevede che se hai chiesto espressamente l'esecuzione immediata del servizio durante il periodo di ripensamento — cosa che accade per definizione con Prime, che è attivo dal primo istante — e poi receda, il professionista può trattenere un importo proporzionale al servizio già fornito fino al momento del recesso. È esattamente la stessa logica che Amazon applica commercialmente, ma con un fondamento normativo che puoi citare se dovessi discutere.

La trappola della prova gratuita

I 30 giorni di prova (90 per Prime Student) si convertono automaticamente in abbonamento a pagamento, senza che ti venga chiesta una conferma esplicita alla scadenza. Se hai attivato la prova solo per una consegna urgente, annullala subito: Prime resta comunque attivo fino all'ultimo giorno di prova, quindi non perdi nulla e non rischi l'addebito.

Cosa NON si cancella insieme a Prime

È il motivo numero uno per cui, dopo aver disdetto Prime, la gente continua a vedere addebiti Amazon sull'estratto conto e pensa a un errore. Non è un errore: questi sono contratti separati, con fatturazione propria, che sopravvivono alla fine di Prime e vanno annullati uno per uno.

La pagina da controllare è Account e liste → Iscrizioni e abbonamenti (in inglese "Memberships and Subscriptions"): elenca tutto quello che è ancora attivo sul tuo account. Fallo prima di disdire Prime, così hai la lista completa sotto mano.

Prime Video con pubblicità: l'alternativa alla disdetta

Da aprile 2024 Prime Video mostra pubblicità anche in Italia all'interno dell'abbonamento standard. Per toglierla serve l'opzione dedicata a 1,99 € al mese — e restano comunque pubblicizzati gli eventi live gestiti da terzi, come alcune partite di calcio.

Se stai disdicendo Prime solo per questo motivo, vale la pena fare il conto prima: se usi le spedizioni rapide anche solo una decina di volte l'anno, i 49,90 € potrebbero restare convenienti anche accettando la pubblicità. Se invece Prime lo tieni solo per Prime Video, 73,78 € l'anno per la versione senza spot ti mettono in fascia di prezzo con i concorrenti, e la scelta diventa un normale confronto tra cataloghi.

Addebiti non autorizzati: quando serve la PEC ad Amazon

Per il 95% dei casi la disdetta online basta e la PEC è inutile. Ci sono però tre situazioni in cui una comunicazione formale con valore legale fa la differenza, perché fissa una data certa e crea una prova opponibile:

  1. Amazon continua ad addebitarti dopo la disdetta confermata.
  2. Ti è stato negato un rimborso che ritieni dovuto, in particolare entro i 14 giorni di ripensamento.
  3. Trovi addebiti Prime su una carta senza aver mai attivato l'abbonamento — succede con prove gratuite attivate per errore da un click sul flusso di checkout, o su un secondo account creato e dimenticato.

Il contratto Prime per l'Italia è concluso con Amazon EU S.à r.l., società di diritto lussemburghese (5 Rue Plaetis, L-2338 Lussemburgo) che opera in Italia tramite una succursale iscritta al Registro Imprese di Milano, con P.IVA e codice fiscale 08973230967 e REA MI-2059602. Essendo iscritta al Registro Imprese, la succursale ha un domicilio digitale PEC pubblico e consultabile.

Verifica sempre la PEC prima di inviarla

Gli indirizzi PEC delle società cambiano più spesso di quanto si creda, e le fonti di terze parti non sempre sono aggiornate. Prima di inviare una diffida, cerca "Amazon EU" sul registro pubblico ufficiale INI-PEC (la consultazione è gratuita) e usa l'indirizzo che trovi lì. Una PEC inviata a un indirizzo dismesso non interrompe alcun termine e non ti serve come prova.

Ricorda inoltre che la PEC va spedita da un tuo indirizzo di posta certificata. Inviata da Gmail o Libero non ha valore legale ed è, ai fini della prova, una email qualsiasi.

Modello PEC pronto all'uso

Testo da adattare ai tuoi dati. Sostituisci i campi tra parentesi quadre e allega sempre copia del documento di identità e gli estratti conto con gli addebiti evidenziati.

Oggetto: Diffida - Contestazione addebiti Amazon Prime e richiesta di rimborso - Account [TUA EMAIL AMAZON] Spett.le Amazon EU S.a r.l. Succursale italiana Registro Imprese di Milano - P.IVA 08973230967 Il/La sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO COMPLETO], titolare dell'account Amazon associato all'indirizzo email [EMAIL], PREMESSO CHE - in data [DATA] ho proceduto all'annullamento dell'abbonamento Amazon Prime attraverso l'area riservata del sito amazon.it, ricevendo conferma dell'avvenuta cessazione con decorrenza [DATA CESSAZIONE]; - nonostante quanto sopra, in data [DATA/E] risultano addebitati sul metodo di pagamento [ULTIME 4 CIFRE CARTA / IBAN] i seguenti importi: [ELENCO ADDEBITI CON DATA E IMPORTO]; - tali addebiti sono privi di titolo contrattuale; CONSIDERATO CHE il contratto in oggetto e' stato concluso a distanza e ricade nella disciplina del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), che agli articoli 52 e seguenti riconosce al consumatore il diritto di recesso e, all'art. 56, impone al professionista il rimborso delle somme non dovute senza indebito ritardo, DIFFIDO codesta Societa' a: 1) confermare per iscritto l'avvenuta cessazione dell'abbonamento Amazon Prime e la disattivazione di ogni rinnovo automatico; 2) procedere allo storno e al rimborso integrale degli importi sopra indicati, per un totale di euro [IMPORTO TOTALE]; 3) astenersi da ogni ulteriore addebito a qualsiasi titolo connesso all'abbonamento in oggetto. Il tutto entro e non oltre 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente, decorsi inutilmente i quali mi riservo di adire le competenti sedi, di segnalare la condotta all'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato e di attivare la procedura di disconoscimento dell'addebito presso il mio istituto di pagamento, con addebito di spese e competenze. Si allega: copia del documento di identita', copia della conferma di annullamento, estratti conto con evidenza degli addebiti contestati. La presente vale quale formale messa in mora e interruzione dei termini di prescrizione ai sensi degli artt. 1219 e 2943 c.c. [LUOGO], [DATA] Firma [NOME COGNOME]

Se Amazon non risponde

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Gli errori più comuni

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Domande frequenti

Serve una PEC per disdire Amazon Prime?
No. Per il semplice annullamento basta il percorso online in Account e liste → Prime → Termina iscrizione, che per obbligo europeo deve essere accessibile in pochi click. La PEC serve solo se Amazon nega un rimborso dovuto, se trovi addebiti non autorizzati o se vuoi mettere agli atti una diffida formale.
Se disdico Prime, perdo subito i vantaggi?
No, se non chiedi il rimborso. L'abbonamento resta attivo fino alla fine del periodo già pagato — la data ti viene mostrata nella schermata di conferma. Se invece ottieni un rimborso, i vantaggi cessano immediatamente.
Mi spetta il rimborso se disdico a metà anno?
Dipende dall'uso. Se non hai usufruito di alcun vantaggio Prime nel periodo pagato, il rimborso è integrale. Se hai usato spedizioni rapide, Prime Video o Prime Reading, Amazon può trattenere il valore dei benefici goduti e rimborsare solo la quota residua. Con il piano mensile il rimborso è raro.
Disdicendo Prime si cancellano anche Kindle Unlimited, Audible e i canali Prime Video?
No. Sono contratti separati con addebiti autonomi e restano attivi. Vanno annullati singolarmente da Account e liste → Iscrizioni e abbonamenti. È la causa più frequente degli addebiti Amazon "inspiegabili" dopo la disdetta.
Ho attivato Prime per sbaglio: posso annullare entro 14 giorni?
Sì. Trattandosi di contratto a distanza vale il diritto di recesso degli artt. 52 e ss. del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Se non hai usato alcun vantaggio il rimborso è integrale; se hai chiesto l'esecuzione immediata e hai già usato il servizio, l'art. 57 consente al professionista di trattenere una quota proporzionale.
Come faccio a sapere se il mio Prime passa da Apple o da Google?
Guarda la causale sull'estratto conto o l'email di ricevuta. Se leggi APPLE.COM/BILL o GOOGLE *, l'abbonamento va annullato dalle impostazioni dello store, non dal sito Amazon. Se leggi AMAZON PRIME o AMZN, l'addebito è diretto.
Amazon può addebitarmi una penale per la disdetta?
No. Prime non prevede vincoli di durata minima, penali o costi di disattivazione. Se ti viene addebitato qualcosa a titolo di penale, è un importo contestabile: usa il modello PEC di questa guida.
Ho disdetto ma il rinnovo è scattato lo stesso. Cosa faccio?
Recupera la conferma di annullamento (email o screenshot con la data di cessazione), apri una chat con il servizio clienti chiedendo lo storno e conserva la trascrizione. Se non ottieni risposta entro pochi giorni, passa alla PEC e, in parallelo, chiedi il disconoscimento dell'addebito alla banca: i termini per il chargeback sono più stretti di quanto sembri.
Posso mettere in pausa Prime invece di disdirlo?
Amazon propone talvolta la sospensione nella schermata di annullamento, ma non è un'opzione garantita né sempre disponibile in Italia. Se la vedi e ti interessa, valuta: la pausa evita l'addebito senza chiudere l'account. Se non compare, l'unica strada è la disdetta, con la possibilità di riattivare Prime quando vuoi.
Guide correlate
Massimo Zanirato
Sviluppatore indipendente, creatore di Blumemo — l'app italiana per gestire abbonamenti e generare PEC di disdetta pre-compilate.

Contenuto a scopo informativo, aggiornato al 31 agosto 2026. Non costituisce consulenza legale. Prezzi, procedure e recapiti possono cambiare: verifica sempre sulle pagine ufficiali Amazon e, per gli indirizzi PEC, sul registro INI-PEC.